La notifica, ricordano inoltre i giudici, rappresenta una condizione di efficacia dell?”atto, di conseguenza un?”eventuale irregolarità diventa irrilevante nel momento in cui lo scopo è stato raggiunto.Il contribuente che lascia scadere i termini per l?”impugnazione di un avviso di accertamento non è legittimato a far valere eventuali vizi di tale atto attraverso l?”impugnazione della successiva cartella esattoriale. Quest?”ultima, infatti, può essere impugnata esclusivamente per vizi propri. Così si è espressa la Corte di cassazione con la sentenza n. 2743 del 4 febbraio 2025.
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