Con la sentenza n. 674/7 del 10 marzo 2025, la Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Calabria, esprimendosi in tema di crediti d?”imposta per i redditi prodotti all?”estero, ha fornito un’importante precisazione interpretativa dell?”art. 165 del TUIR (D.P.R. 917/1986). Secondo quanto stabilito, il contribuente non è tenuto a dimostrare il pagamento dell?”imposta estera tramite un?”attestazione formale rilasciata dall?”erario straniero, né a fornire prova della definitività del prelievo fiscale all?”estero.
Per beneficiare del credito d?”imposta, infatti, è sufficiente la presentazione del CUD rilasciato dal sostituto d?”imposta, in quanto tale documento, rilasciato dal datore di lavoro, è ritenuto attendibile e sufficiente a dimostrare l?”effettivo versamento. Non vi è alcuna ragione, quindi, secondo la Corte, di dubitare che il datore di lavoro abbia corrisposto quanto dichiarato nel CUD.
Fonte: https://www.dgt.mef.gov.it