L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una guida operativa dedicata al modello Redditi Persone fisiche precompilato 2026. Il documento illustra modalità di utilizzo, scadenze, procedure di invio e le regole per annullare, integrare o correggere la dichiarazione, con indicazioni utili anche per i contribuenti in regime forfetario e di vantaggio.
La guida riepiloga le caratteristiche del modello, i soggetti che possono utilizzarlo, le modalità di presentazione della dichiarazione e le procedure per annullare, integrare o rettificare quanto già trasmesso. Viene inoltre ricordato che, oltre ai dati relativi a familiari a carico, oneri detraibili e deducibili e certificazioni di lavoro autonomo, il modello contiene anche le informazioni reddituali ricavate dalle fatture elettroniche trasmesse tramite il Sistema di Interscambio (SDI) e dai corrispettivi telematici.
Un’apposita sezione del documento è dedicata alle principali scadenze della dichiarazione Redditi PF 2026, tra cui i termini per il versamento del saldo e degli acconti, la presentazione del modello, l’eventuale annullamento della dichiarazione e l’invio della dichiarazione tardiva entro i 90 giorni successivi alla scadenza ordinaria.
Di seguito le prossime scadenze da ricordare:
20 luglio – ultimo giorno per il versamento, senza alcuna maggiorazione, di saldo e primo acconto per i contribuenti ISA (o che presentano cause di esclusione), per coloro che adottano il regime fiscale di vantaggio e per i forfetari;
30 luglio – ultimo giorno utile per il versamento, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse, di saldo e primo acconto (salvo i casi per cui opera la proroga al 20 agosto);
20 gaosto – ultimo giorno per il versamento, con la maggiorazione dello 0,80 per cento, di saldo e primo acconto per i contribuenti ISA (o che presentano cause di esclusione), per coloro che adottano il regime fiscale di vantaggio e per i forfetari;
15 ottobre – ultimo giorno per annullare, tramite l?”applicativo web, il modello Redditi (e i modelli Redditi Pf correttivi ad esso collegati) inviato senza modello F24;
2 novembre – scade il termine per inviare:
il modello Redditi Persone fisiche 2026;
il modello Redditi correttivo del 730;
il modello Redditi aggiuntivo del 730 (frontespizio e i quadri RM – Sez. IV, RS, RU);
30 novembre – scade il termine per versare il secondo o unico acconto;
1° febbraio 2027 – ultimo giorno per presentare il modello Redditi precompilato “tardivo” (entro 90 giorni dalla scadenza), mediante l?”applicazione web, o scaricando il software Redditi PF On line 2026.
Fonte: https://www.agenziaentrate.gov.it